Articoli e Pubblicazioni
Per quali motivi dovrei implementare l’intelligenza artificiale (IA) all’interno dei miei processi decisionali?
Di certo, non per rendere le decisioni “stupide”, intendo, cioè, legarle a doppio filo all’IA. Sarebbe un disastro!
Alcune situazioni da evitare ...
Le applicazioni di IA Generativa (GenAI) più diffuse, a cui ci rivolgiamo quasi quotidianamente, ci fanno percepire un’estrema semplicità del processo di acquisizione della conoscenza; da cui deriva la presunzione che tutti diventano “esperti” di un argomento, solo perché si può contare sul pronto supporto dell’IA.
Come ho appreso in diverse occasioni ed ho sperimentato in numerose applicazioni, la qualità dei risultati derivati dall’interazione
Nel panorama attuale delle aziende manifatturiere, la gestione a scorta si presenta come una novità fra le politiche di gestione dei materiali, una strategia di sopravvivenza dopo gli insuccessi vissuti con l’introduzione dei sistemi di pianificazione MRP. In realtà, si conferma essere un passaggio critico sulla strada dell'ottimizzazione dei processi. Una recente indagine che ho condotto su LinkedIn ha evidenziato una preferenza marcata per la gestione a scorta, con l'88% delle risposte a favore e il 50% che identifica la tecnica Kanban come tecnica di elezione (v. risultati nel grafico).

Questa inclinazione non è casuale, ma è il riflesso di
“Oggi la velocità è fondamentale per il successo nel nostro business: non abbiamo più tempo per aspettare che si sviluppi un progetto Six Sigma nei 3 mesi canonici, questo tempo andava bene nel secolo scorso, non oggi. Dobbiamo riflettere su come rendere il metodo DMAIC (quello che utilizziamo per realizzare i progetti Six Sigma) più veloce, altrimenti non riusciremo ad utilizzarlo nella nostra azienda”.
Abbiamo raccolto queste considerazioni dall’amministratore delegato di un’importante azienda di fornitura di attrezzature industriali durante il coffee break di un corso per yellow belt della Lean Six Sigma, che stavamo tenendo nella sua azienda presso la
Il problema costituito dalle dimissioni del personale affligge le aziende da sempre (sono sempre i migliori che se ne vanno), ma si è particolarmente acuito nell’ultimo anno. Può darsi che la pandemia abbia contribuito, ma può anche darsi che le cause principali siano da ricercarsi altrove, ad esempio nello stile di management diffuso nelle nostre aziende.
Per la retention del personale, il management conta, e conta molto.
Una ricerca di Mc Kinsey ha posto in luce come avere buoni rapporti con i manager è il fattore principale della soddisfazione dei dipendenti. Al contrario, i “cattivi” manager possono incidere negativamente sulla
I processi di progettazione e produzione dei nostri servizi di Consulenza e Formazione sono certificati secondo il sistema di gestione per la qualità UNI EN ISO 9001:2015