Riduzione tempi setup

Il setup consiste nella serie di operazioni necessarie per mettere una qualsiasi stazione di lavoro in condizioni di poter procedere alla realizzazione di una nuova attività.

Tipicamente si parla di setup di una macchina o di un impianto produttivo: il tempo di setup è definito come il tempo che intercorre fra l’ultima unità prodotta del lotto precedente e la prima unità “buona” del lotto successivo e comprende tutte le operazioni di:

  • ricerca delle informazioni necessarie per realizzare il lotto successivo;
  • approntamento delle attrezzature necessarie a bordo macchina;
  • rimozione delle attrezzature relative al lotto precedente e montaggio delle nuove;
  • eventuali modifiche e aggiustamenti;
  • prove e controlli sulla prima unità prodotta.

I progetti di razionalizzazione del setup consentono di ottenere diversi vantaggi:

  • la riduzione del tempo di fermata, con minori costi operativi e di mancata produzione;
  • l’incremento della qualità del prodotto, per la maggiore standardizzazione delle operazioni;
  • la possibilità di ridurre la dimensione dei lotti in produzione. 

Quest’ultimo punto è oggi particolarmente interessante, in quanto mette l’azienda cliente in condizione di rispondere a un mercato che richiede forniture sempre più ridotte mantenendo inalterata la propria redditività.

Nonostante l’attenzione alla riduzione del tempo di setup tragga origine dall’ambiente produttivo, tuttavia gli stessi concetti si possono estendere a qualsiasi attività lavorativa.

Possiamo quindi riscontrare tempi di setup anche negli uffici, ad esempio relativi all’avviamento dei computer, dei singoli applicativi software e al reperimento di documenti e informazioni necessarie per svolgere ogni singola tipologia di attività.