Lean Six Sigma

La Lean Six Sigma è la nuova frontiera dell’innovazione organizzativa e gestionale, in quanto riesce a combinare i benefici della Lean Manufacturing con gli strumenti e i metodi della metodologia  Six Sigma.

 

 

 

La Lean production consente di ridurre fortemente i tempi di attraversamento dei processi di business, e quindi di ridurre costi, capitale investito e tempi di risposta al cliente. La Six Sigma (SS) è invece una metodologia di stampo anglosassone, che ha alla sua radice il percorso metodologico del DMAIC basato sulla raccolta e analisi dei dati.

 

Oggi la maggior parte delle aziende lavora con un livello sigma pari a 3 e la metodologia Six Sigma porta ad incrementare questo livello fino a 6. Si stima che anche l’incremento di un solo punto (raggiungere cioè un livello di sigma pari a 4) comporti benefici molto significativi:

  • una riduzione di costi dal 25 al 40% (per meno controlli, ispezioni, rilavorazioni, scarti, interventi in garanzia, customer service, …),
  • un incremento di capacità produttiva dal 12 al 18% a parità di risorse impiegate,
  • dal 10 al 30% di riduzione del capitale investito (rimanenze di materiali, crediti verso clienti).

Grazie all’applicazione della metodologia Six Sigma, General Electric ha dichiarato di aver risparmiato 12 miliardi di dollari in cinque anni, e Dow Chemical di avere realizzato fra il 1999 e il 2002 1,5 miliardi di dollari di EBIT (Utile prima degli oneri finanziari e delle tasse). Attualmente, più del 40 percento delle aziende Fortune 500 stanno utilizzando la SS, ed in particolare tutte le aziende dei settori farmaceutico ed aerospaziale, quasi tutte quelle del settore chimico e molte aziende dei settori automobilistico ed elettronico.

La Six Sigma introduce in azienda alcune novità molto importanti:

  • una grande attenzione allo sviluppo del personale interno, che attraverso opportuni interventi di formazione acquisisce una maggiore capacità di comprendere e risolvere i problemi attraverso un esteso utilizzo di tecniche quantitative (statistiche);
  • il miglioramento delle prestazioni ottenuto tramite il lancio di piccoli progetti, molto mirati, che conseguono risultati importanti in pochi mesi e con investimenti limitati; tali progetti sono condotti da personale interno, dopo la formazione di cui sopra.

Il procedere con interventi che sono limitati nel tempo e nell’investimento rende la Lean Six Sigma molto interessante per le PMI dei nostri distretti industriali. In questo nuovo approccio ritroviamo tutto il pragmatismo anglosassone, che punta a enfatizzare sempre la dimensione economica: un progetto di media grandezza deve produrre un ritorno economico di circa 70.000-80.000 €/anno ed essere realizzato in un periodo non superiore ai 3-5 mesi. E’ sufficiente attivare contemporaneamente un numero di progetti coerente con la dimensione dell’impresa (ad esempio 3 progetti aperti contemporaneamente ogni 100 dipendenti) per ottenere benefici proporzionalmente molto significativi (un risultato economico incrementato di 400-500.000 €/anno ogni 100 dipendenti).