DOE / Taguchi

Nello sviluppo di nuovi prodotti e nella realizzazione dei progetti di miglioramento ci si trova spesso nelle condizioni di dover realizzare delle sperimentazioni in laboratorio o sul campo, al fine di raccogliere informazioni utili alla comprensione del sistema su cui si sta lavorando.

Le tecniche tradizionali di progettazione degli esperimenti, che tendono a fare variare un fattore per volta, sono soggette a numerose limitazioni:

  • non tengono conto delle possibili interazioni fra diverse variabili;
  • non sono sufficientemente sistematiche da poter consentire l’elaborazione di un modello matematico del tipo y = f(x);
  • non consentono di arrivare a capire quali sono le condizioni ottimali per il corretto funzionamento del sistema.

Con il metodo statistico (DOE) si superano tutti questi limiti:

  • si arriva a determinare il modello matematico che collega le variabili di input e di output, in modo di stabilire la configurazione delle variabili che porta al risultato ottimale;
  • il numero di esperimenti necessari è stabilito a priori;
  • la significatività statistica dei risultati è nota, così si può avere una maggiore confidenza nei risultati;
  • si può tenere conto di come le variabili in input interagiscono fra di loro (interazioni) per influenzare i risultati.

Pragmata ha realizzato diversi progetti nelle aziende clienti che hanno visto l’applicazione del DOE per risolvere problemi complessi in diversi ambiti, quali ad esempio:

  • la conduzione di trattamenti termici e galvanici;
  • la ottimizzazione delle prestazioni e dei consumi di linee di verniciatura;
  • il controllo e l’analisi della difettosità nei processi siderurgici.