“Il filo rosso della Lean Six Sigma”

Linee guida per lanciare e realizzare
progetti Lean Six Sigma di successo

Introduzione

In questi ultimi anni la metodologia Lean Six Sigma, nelle sue diverse declinazioni (Six Sigma pura e semplice, Lean Six Sigma, Lean Sigma, Six Sigma + Lean, ...), ha avuto una notevole diffusione nelle organizzazioni di tutto il mondo e, attualmente, quasi tutti i grandi gruppi multinazionali la stanno utilizzando a qualche livello; ad esempio, fra le aziende Fortune 500 la stanno utilizzando tutte quelle dei settori farmaceutico ed aerospaziale, quasi tutte quelle del settore chimico nonché molte aziende dei settori automobilistico ed elettronico[1]. Fra queste, le aziende che hanno adottato “seriamente” la Lean Six Sigma hanno sempre migliorato in modo notevole la loro capacità competitiva.

Ci sono ambiti in cui le applicazioni di questa metodologia sono invece ancora piuttosto rare: le piccole e medie imprese, i servizi finanziari, la sanità e la pubblica amministrazione.

In Italia, data la forte prevalenza delle imprese di piccole e medie dimensioni, la Lean Six Sigma non ha avuto ancora la notevole diffusione che è stata registrata negli altri paesi industrializzati. Tuttavia, a seguito degli indiscutibili successi che la metodologia ha conseguito a livello internazionale e, sempre più spesso, anche a seguito di specifiche richieste espresse dalle grandi multinazionali loro clienti, anche nel nostro paese un numero crescente di aziende sta seguendo questa strada. Accade così che i manager delle nostre imprese si trovano ormai abbastanza frequentemente coinvolti in programmi Lean Six Sigma, sia in qualità di sponsor (responsabile finale, referente della direzione sul progetto), sia in qualità di team leader (responsabile operativo, esperto della metodologia).

Questa pubblicazione ha lo scopo di contribuire alla loro formazione, che è fondamentale per il successo di tali iniziative. È importante che i manager si rendano conto fin dall’inizio dei cambiamenti culturali e comportamentali che sarà necessario introdurre nelle loro organizzazioni e si attrezzino per contribuire attivamente. Un management disinformato molto probabilmente si mostrerà disinteressato e scettico nei confronti dei progetti di miglioramento che saranno lanciati e questo è il modo migliore per garantirne l’insuccesso. Al contrario, un management culturalmente preparato sarà in grado di proporre, lanciare e condurre progetti con forte impatto sul business, individuando e rimuovendo i problemi che realmente affliggono l’organizzazione.

La prima e la seconda parte del libro sono dedicate rispettivamente al lancio ed alla conduzione di un progetto di miglioramento; il filo rosso che lega i capitoli è costituito dal racconto di quanto accade nel corso di un progetto realizzato presso un immaginario Centro Distribuzione, che deve affrontare e risolvere problemi legati alla qualità del prodotto ed al livello di servizio assicurato ai propri clienti. Il racconto, che abbiamo introdotto nel testo con l’obiettivo di rendere così più interessante la lettura e più facile l’apprendimento, è intervallato da paragrafi dedicati ad illustrare, da un punto di vista più teorico, gli strumenti e le tecniche che caratterizzano la metodologia.

Nella terza parte abbiamo voluto fornire una panoramica delle opportunità di miglioramento che si possono cogliere lanciando progetti Lean Six Sigma; i vari ambiti di intervento sono illustrati con l’ausilio di più di 40 casi aziendali che si riferiscono a realtà italiane, augurandoci, con ciò, di arrivare più vicino ai nostri lettori rispetto a quanto non accada con i più inflazionati esempi provenienti da oltre oceano.

[1] Fonte: SixSigmaCompanies.com